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Amazzonia ferita. Inascoltato l'appello del Papa. Il governo peruviano costruirà una superstrada lunga 227 km. che taglierà in due la foresta amazzonica, cuore verde del mondo. L'opera considerata una priorità di interesse nazionale, attraverserà cinque parchi nazionali, unendo Puerto Esperanza,nel nord est del Paese a Iñapari


L'Amazzonia, polmone del mondo, sarà tagliata in due da una superstrada autorizzata in gran segreto da governo del Perù. Il Papa aveva lanciato in extremis un appello contro tale scempio. E lo ha fatto nell'Amazzonia peruviana, circondato da tribù indios di Puerto Maldonado. Papa Francesco ha sottolineato, allarmato, i grandi pericoli che corre l'Amazzonia, già seriamente aggredita da i tagliatori di alberi e da i minatori illegali. Ma le parole di Papa Francesco sono restate inascoltate. Il provvedimento governativo è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale ed è operativo. L'autostrada che va sfregiare l'integrità naturalistica di ben cinque importanti parchi nazionali, tra cui quelli di Alto Purus e di Manu,nelle motivazioni è stata considerata "priorità di interesse nazionale". Naturalmente una priorità solo economica.

L'autostrada servirà ad espandere i mercati verso la sponda atlantica del Continente; Le esigenze del Perù e del Brasile, a riguardo sono convergenti. Una carrozzabile che taglia l'Amazzonia, certo facilita gli scambi commerciali. In barba ai danni ambientali, all'erosione del verde, e allo squilibrio che ne deriverà, e alle conseguenze climatiche. Ma sopratutto con grave rischio per la sopravvivenza di cinque grandi comunità indigene. Lizardo Cauper, capo della Federazione peruviana dei popoli nativi dell'Amazzonia (Aidesep), lancia l'allarme:"Il progetto non crea alcun vantaggio per le popolazioni locali. Si tratta di un'area con persone estremamente isolate che sono molto vulnerabili". E l'autostrada attirerà migliaia di garimpeiros, minatori illegali, trafficanti e mercenari senza scrupoli.Julia Urrunaga, direttore in Perù del Environmental Investigation Agency (EIA), ong britannica impegnata in Amazzonia, spiega che la deforestazione avviene per il 95% avviene a circa 6 chilometri dal tracciato dell'autostrada. Inoltre l'autostrada farà sviluppare una rete incontrollabile di strade che provocherebbero il taglio di 2750 chilometri quadrati di verde.

23 gennaio 2018