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Luigi Di Maio ha presentato i 20 punti del programma del M5s nel Villaggio Rousseau di Pescara. Su questi punti chiederà ai gruppi politici un 'accordo programmatico', se sarà il primo partito alle prossime elezioni.

“Partecipa, scegli, cambia” lo slogan che sarà usato nelle prossime settimane

Luigi di Maio che ha concluso la 3 giorni di formazione M5s, è stato accolto dal lungo 'applauso della sala D'Annunzio.L'arrivo di Di Maio è stato trionfale: "Presidente,Presidente, Presidente" grida la sala.In prima fila Davide Casaleggio. E poi Elio Lannutti, Vincenzo Zoccano che sono fra i candidati scelti dalla Rete e che saranno a breve ufficializzati.Luigi di Maio ha presentato il programma elettorale del Movimento. Ora, se gli italiani lo vorranno, cambieremo l'Italia dal governo" ha sostenuto Luigi di Maio. "Abbiamo davanti due grandi sfide. Una è la composizione dei nuovi gruppi parlamentari". Di Maio ha voluto inoltre sottolineare che "Grillo sarà sempre parte fondamentale del Movimento". "Testa e cuore - continua - saranno i requisiti della nostra squadra di Governo. Se siamo la prima forza politica del Paese è perché in questi anni chi ha governato non ha messo il cuore nelle scelte". Poi lancia la sfida a "tutti i partiti: perché non siete d'accordo con i nostri 20 punti del programma?" afferma, con un riferimento alle convergenze sui temi che il M5s.

Parlando sul punto Europa, Di Maio ha precisato che il M5s "non vuole rompere con l'Ue" ma, sul deficit, "vuole andare ai tavoli europei per chiedere ciò che altri Paesi hanno avuto" e poter fare "investimenti in deficit in settori ad alto moltiplicatore". "Ridurremo di 40 punti il rapporto tra debito pubblico e Pil", ha sottolineato Di Maio.

Venti i punti per la “qualità della vita“: dal daspo per i corrotti e la riforma della prescrizione, al reddito di cittadinanza e al superamento della buona scuola. Meno tasse, superamento della legge Fornero e una pensione minima di 780 euro.

In attesa di fornire i nomi di chi ha superato le parlamentarie, slittato di qualche ora,Di Maio ha presentato alcuni degli esterni che “lavoreranno con il Movimento” nelle prossime settimane e a cui ha chiesto di candidarsi per i collegi uninominali. Tra loro il comandante Gregorio De FalcoVincenzo Zoccano presidente del Forum italiano disabilità; i giornalisti Gianluigi Paragone e Emilio Carelli e il presidente di Adusbef Elio Lannutti.  Poi Di Maio ha annunciato:“I nostri 300 candidati agli uninominali
“faranno tremare i polsi agli altri partiti". Poco prima Di Maio aveva introdotto tre portavoce donne che hanno lavorato in Parlamento nella scorsa legislatura: Paola Taverna, Giulia Grillo e Laura Castelli.

Il nostro “non è un programma né di destra, né di sinistra”. Ha sostenuto Di Maio , poi ha annunciato lo slogan che sarà usato nelle prossime settimane: Partecipa, scegli, cambia.  : “E’ la nostra storia, abbiamo iniziato tutti così nel M5s. E ora, se vorranno gli italiani, cambieremo l’Italia dal governo”. Di Maio ha quindi illustrato uno per uno i punti del programma, subito pubblicati sul blog delle stelle.

21 gennaio 2018